MotoGP

MotoGP 2018, Marquez-Rossi: le dichiarazioni post-gara

I due piloti riaccendono una vecchia bagarre. “Non volevo fare un danno, ho commesso un errore”. “È pericoloso, va fermato”

_g025505.jpg-3.gallery_full_top_fullscreen

Questa è una vicenda destinata a far discutere ancora a lungo. Il contatto tra Marquez e Rossi in Argentina ha riaperto una vecchia ferita e rischia di pregiudicare l’armonia pacifica che si era venuta a creare nel mondiale MotoGP 2018. In attesa che la Direzione Gara si pronunci sulla condotta (molto pericolosa, anche se per nulla cattiva) di Marc Marquez, ecco le dichiarazioni dei due piloti nel post-gara.

Le parole di Marquez

“Una gara difficile e iniziata con un problema tecnico che mi ha fatto spegnere la moto. Ho dovuto ricuperare e non era facile su una pista in queste condizioni, per questo ho fatto molti errori”. Sul contatto con Rossi: “Non sono entrato con l’intenzione di fare un danno, ho commesso un errore su una parte bagnata e sono andato largo. In tutta la mia carriera non ho mai provato a far cadere nessuno”.

Le parole di Rossi

“Fortunatamente sto bene ma la situazione è grave. Marquez è pericoloso e qualcuno deve fare qualcosa. Non ha rispetto per nessuno. È andato contro a quattro piloti in gara, senza parlare del fine settimana e dell’inizio del campionato. Ti punta alla gamba e ti attacca in modo scorretto, è recidivo e corre così contro tutti. Lo ha fatto con Dovizioso e lo ha fatto con Vinales. È una situazione molto pericolosa. Qualcuno deve fare qualche cosa prima che ci si faccia male. Io ho paura di stare in pista con lui e non mi sento tutelato. Non ha rispetto per nessuno ma con me è addirittura peggio, già nel 2015 mi ha fatto perdere il mondiale, apposta. Un errore capita ma vari e reiterati no. Mi aspetto che ci sia un intervento che non lo faccia più comportare così. Sono cose che in passato sono successe ad altri piloti, e hanno ricevuto una sanzione. Lui no, per questo ha continuato a guidare così fino ad oggi. Per questo motivo non accetto le sue scuse, non deve più guardarmi in faccia. Quelle scuse non erano sincere, erano per le telecamere per questo non le accetto”.