MotoGP

MotoGP, la nuova Yamaha M1 2018. Vinales rinnova fino al 2020, Rossi vuole partire forte

A Madrid è stato presentato il Team Movistar Yamaha 2018. A fine mese sono in programma i test a Sepang

di Francesco Irace -

È stato presentato quest’oggi a Madrid il team Yamaha Factory Racing che prenderà parte al campionato MotoGP 2018. I riflettori erano puntati sulla nuova livrea della Yamaha M1 e sui due protagonisti Valentino Rossi e Maverick Vinales. La cerimonia è stata anche l’occasione per celebrare la partnership tra Yamaha e Movistar, consolidata da un nuovo accordo quinquennale.

C’è stato anche un altro annuncio importante in giornata: Maverick Vinales ha rinnovato il suo contratto con Yamaha per altri due anni, estendendo la sua esperienza con il marchio giapponese fino al 2020. Chissà se questa potrà essere una scelta che condizionerà la decisione di Valentino Rossi sul suo futuro nel mondo delle corse su due ruote.

Yamaha M1 2018

“Provo sempre le stesse emozioni quando parte una nuova stagione”, dice Rossi, che quest’anno farà diciassette anni in MotoGP (diciannove nella massima cilindrata) con tredici dei quali passati con Yamaha. “Ogni anno è sempre bello l’evento della presentazione, dove scopri i nuovi colori: Durante l’inverno mi è mancata la M1, ma mi sono comunque allenato per tenermi in forma e ora non vedo lora di guidarla. Mancano pochi giorni d’altronde”. I piloti della MotoGP saranno infatti impegnati a Sepang a fine mese per i test ufficiali.

“Sinceramente non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione. Lo scorso anno ho portato a casa una vittoria e sei podi, ma ho avuto alcuni problemi, compreso l’infortunio. Ora vogliamo rendere il nostro quinto anno con Movistar memorabile, così proveremo a fare il massimo che possiamo. Il test a Sepang sarà importante, perché sarà la prima occasione per lavorare con il team. Si capiscono tante cose durante i test e un po’ si capisce come potrà andare la stagione. Dobbiamo lavorare soprattutto sull’elettronica e sui piccoli dettagli per poter far lavorare bene le gomme”, ha concluso Valentino Rossi.