MotoGP

Valentino Rossi compie il giro del mondo a Jerez e bacchetta Yamaha

Il nove volte campione del mondo ha percorso in tutta la sua carriera 40.075 km. E ha anche lanciato un segnale a Yamaha, dopo i risultati deludenti

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In occasione del Gp di Spagna a Jerez, quarto appuntamento della MotoGP 2018, Valentino Rossi ha conquistato un record importante che va ad aggiungersi ai numerosissimi record che ha messo a segno nel corso della sua lunga carriera. Nel 15esimo giro della gara ha raggiunto i 40.075 km che equivalgono al giro del mondo. Il dottore in 23 anni di gare ha praticamente “circumnavigato” il pianeta in sella ad una moto, portando a casa ben 9 titoli mondiali.

Rossi stuzzica Yamaha: “Mi sembrano un po’ lenti a reagire”

Tuttavia, al di là di questa nota di colore che fa sicuramente un certo effetto, quello di Jerez non è stato affatto un round positivo per lui e per la Yamaha tutta. In Spagna è arrivata nuovamente la conferma che la M1 quest’anno non riesce ad essere competitiva e se non arrivano le “modifiche” che Valentino ha espressamente richiesto difficilmente la musica cambierà. “Alla fine la posizione in gara deve farci contenti”, afferma Rossi.

“È un po’ frustrante perché se non fosse stato per le cadute staremmo parlando di una ottava posizione. Tutto quello che possiamo fare con questo materiale lo abbiamo fatto, ma non basta. Sono stato più veloce rispetto all’anno scorso, è vero, ma non è bastato. Se vogliamo lottare per il podio o per la vittoria dobbiamo sviluppare velocemente nuove soluzioni, e spero che questo possa accadere a breve. Sappiamo bene di cosa abbiamo bisogno ma a quanto pare la situazione non si sblocca. Mi sembrano un po’ lenti a reagire”. Il prossimo appuntamento per il Motomondiale è fissato per il 20 maggio a Le Mans.