Rally

WRC: i cinque piloti da tenere d’occhio in futuro

Andolfi, Greensmith, Rovanperä, Suninen e Veiby: chi sono i cinque piloti che rappresentano il futuro del WRC

Il futuro del WRC è roseo: tanti giovani piloti di rally stanno sbocciando e presto li vedremo dominare nel Mondiale.

Di seguito vi mostreremo i cinque giovani piloti di rally da tenere d’occhio in futuro: tutti europei, tutti nati dal 1993 in poi e tutti già capaci di mostrare grandi cose. Scopriamo insieme la loro storia.

Fabio Andolfi (Italia)

Fabio Andolfi – nato il 27 maggio 1993 a Savona (Italia) – è il giovane pilota tricolore più talentuoso in circolazione ma anche il più anziano tra quelli presenti in questo elenco. Dopo aver conquistato nel 2015 la prima vittoria assoluta in carriera nel Rallye National de l’Escarène in Francia con una Renault Clio, inizia a farsi conoscere nel 2016 con il terzo posto nel Mondiale WRC3 grazie a due successi (Sardegna e Catalunya) ottenuti con la Peugeot 208. Attualmente è quinto nel Mondiale WRC2 con la Skoda Fabia.

Gus Greensmith (Regno Unito)

Gus Greensmith – nato il 26 dicembre 1996 a Bury (Regno Unito) – è un giovane talento britannico che ha cominciato la propria carriera in pista, sui kart, prima di trovare la propria strada nei rally. Nel 2014, al volante della Ford Fiesta, si laurea campione britannico Junior e chiude in terza posizione il monomarca Fiesta Sport Trophy e quest’anno ha conquistato i primi punti (2) in carriera nel WRC grazie al 9° posto assoluto rimediato in Messico.

Kalle Rovanperä (Finlandia)

Kalle Rovanperä – nato l’1 ottobre 2000 a Jyväskylä (Finlandia) – è il più giovane pilota presente in questo elenco. Figlio d’arte (il padre Harri nel 2001 conquistò il Rally di Svezia e terminò il Mondiale in quinta posizione) e abituato a guidare fin da bambino, si aggiudica nel 2015 il campionato lettone Rally Sprint nella classe 2 ruote motrici Open al volante di una Citroën C2 e l’anno seguente – con la conquista del titolo lettone con la Skoda Fabia – diventa il più giovane pilota di sempre a conquistare un campionato nazionale. Nel 2017 bissa il titolo lettone, chiude in terza posizione il Baltic Rally Trophy e ottiene i primi punti nel WRC grazie al 10° posto in Australia mentre quest’anno ha portato a casa un’altra decima piazza (in Germania) e si trova attualmente in 7° posizione nel campionato WRC2.

Teemu Suninen (Finlandia)

Teemu Suninen – nato l’1 febbraio 1994 a Tuusula (Finlandia) – è secondo noi il pilota più talentuoso tra quelli presenti in questo elenco. Inizia a farsi notare nel 2014 con la vittoria nella serie monomarca finlandese dedicata alle Ford Fiesta e solo due anni più tardi – al volante della Skoda Fabia – va a punti in quattro gare del WRC e si laurea vicecampione del mondo WRC2 dietro al connazionale Esapekka Lappi e davanti al britannico Elfyn Evans grazie a tre successi (Messico, Sardegna e Polonia). Chiamato nel 2017 dal team M-Sport, chiude a punti cinque rally iridati (degno di nota il 4° posto in Finlandia) e ottiene la terza piazza nel campionato WRC2 grazie al successo al Catalunya. Quest’anno si trova in 12° posizione nel Mondiale: merito delle sei gare a punti (su 7 disputate) e del primo podio in carriera rimediato in Portogallo (3°).

Ole Christian Veiby (Norvegia)

Ole Christian Veiby – nato il 17 giugno 1996 a Kongsvinger (Norvegia) – è un giovane pilota che inizia a farsi conoscere nell’ambiente nel 2015: terzo posto nel campionato europeo rallycross con la Volkswagen Polo e, soprattutto, due titoli di vicecampione del mondo rimediati con la Citroën DS3 nelle categorie WRC3 (con due vittorie in Svezia e in Galles) e JWRC (grazie al successo in Galles). Terzo nel campionato finlandese 2016 con la Skoda Fabia, ottiene il primo (e per il momento unico) punto nel WRC nel 2017 con un 10° posto assoluto al Catalunya. Nello stesso anno vince la Pacific Cup e termina in seconda posizione il campionato Asia-Pacifico. Nel 2018 sta disputando la serie WRC2.