Superbike

Superbike 2018, Tom Sykes lascia la Kawasaki a fine stagione

Dopo nove anni il pilota britannico è alla ricerca di nuove sfide e nuovi stimoli

WorldSBK, Round 09, Lausitzring
Credits: FIM Superbike World Championship Round 09, Lausitzring, Germany, Tom Sykes, Kawasaki

Tom Sykes lascerà la Kawasaki alla fine della stagione Superbike 2018. I suoi meriti, nei nove anni di convivenza, per aver rivoluzionato l’atteggiamento di Kawasaki nell’affrontare le gare ed il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della Ninja ZX-10R sono ampiamente riconosciuti.

“Cerco nuove sfide”

“Credo che sia arrivato il momento di fare un cambiamento nella mia carriera e andare alla ricerca di nuove sfide. Avere la giusta motivazione per spingere se stessi e la moto oltre il limite è fondamentale per ottenere la vittoria e sento di aver dato tutto quello che potevo nel KRT. Oggi sento di essere il miglior pilota a cui potessi aspirare e ho l’esperienza per continuare a vincere. Ho quindi deciso di ritirarmi dal progetto KRT per il 2019 e cercare nuovi traguardi e sfide. Senza dubbio mi concentrerò su queste ultime gare del 2018 e sono determinato a godermi questa fase in tutti i suoi aspetti e spero che questo annuncio determini anche la fine di tutti i pettegolezzi e le speculazioni. Quando si prendono queste importanti decisioni professionali è sempre difficile trovare il giusto tempismo, soprattutto quando anche la vita personale affronta vari cambiamenti. Per quanto mi riguarda, sento che la pressione si sia sollevata dalle mie spalle e sono sicuro che il 2019 mi vedrà operativo al 100%”, ha dichiarato il pilota inglese.

C’è ancora un 2018 però da concludere

La stagione 2018 ancora non è finita, Sykes e il KRT stanno ancora spingendo al massimo per lasciare il segno, così come era stato fatto nel campionato WorldSBK 2013, in cui Kawasaki ottenne il primo titolo proprio grazie al talento di Tom, ben venti anni dopo il successo del 1993 con Scott Russell. Tom ha anche conquistato il secondo posto nei campionati 2012, 2014 e 2016 – da sottolineare, nel 2012 furono solo 0,5 punti a separarlo dal suo secondo titolo mondiale. Con il resto della stagione 2018 ancora da completare, colui che ha conquistato il maggior numero di Superpole nella storia del WorldSBK ha la possibilità di vincere ancora con il KRT. Motivato e con il pieno supporto del Kawasaki Racing Team e del suo pit-team, Tom rimane un vero campione, ammirato dai fan e temuto dai rivali.