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Tsunoda sfida Verstappen e manda un messaggio alla Red Bull

È stato per settimane il più grande tormentone della Formula 1, ora Tsunoda torna a parlare della sua esclusione dalla Red Bull.

Per settimane non si è praticamente parlato d’altro, anche perché il termine della stagione non consentiva ulteriori distrazioni da pista. Tsunoda va o non va alla Red Bull? Chi sarà il compagno di scuderia di Verstappen? Punteranno su pilota esperto o su una scommessa? Tutte domande che hanno trovato risposta nell’annuncio ufficiale di Liam Lawson, “promosso” dopo le sole 11 apparizioni in carriera in Formula 1. Il neozelandese alla fine ha avuto la meglio, perché, secondo quanto ha spiegato Marko, avrebbe mostrato margini di miglioramento superiori a quelli degli altri piloti considerati.

E dunque, alla soglia del quinto anno in quella che ora si chiama Racing Bull, Yuki Tsunoda si trova ad essere nuovamente rimandato dalla propria scuderia madre. Eppure, secondo quanto ha rivelato il sito FormulaPassion, era una sensazione già nell’aria nel paddock e, più nello specifico, nel box del giapponese.

Red Bull, Tsunoda non molla e sfida Verstappen

In un’intervista pubblicata solo oggi, ma risalente all’ultimo gran premio della stagione ad Abu Dhabi, Tsunoda aveva già parlato con un certo scetticismo e in proiezione alla prossima stagione, con l’obiettivo di voler provare qualcosa alla Red Bull e al pubblico, più che a sè stesso. Il numero 22 ha parlato dei progressi che il controllo del linguaggio sta portando su di sé e anche sul team, che sembra essere in generale riuscito a gestire meglio i nervi e le emozioni.

Yuki Tsunoda parla del confronto con Verstappen e lancia un messaggio per la Red Bull (Screenshot canale YouTube The Red Flag Podcast) – panorama-auto.it

Poi, il discorso si è spostato su un ipotetico confronto con Verstappen, che anno dopo anno continua a dominare (quasi) incontrastato. Il giapponese, in tal senso, si è mostrato convinto e determinato: “Non ci ho mai pensato, perché sono sicuro di me. Sono fiducioso che potrei impressionare, potrei fare delle cose che non si aspettano. Non mi preoccupo di come potrei tenere il passo di Max, ma più di come mostrare il mio potenziale”.

Il giapponese confida di poter impressionare nella cosa che conta più in assoluto: “Sono fiducioso che io e Max potremmo darci battaglia. So che molti non lo credono, ma nel mio cuore sento che potrei. Questo è il motivo per cui continuerò a dimostrare alle persone che si sbagliano, come ho fatto nelle ultime stagioni”.

Luca

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