Ferrari: la decisione spiazza, ribaltone totale prima del Bahrain (Screenshot canale YouTube Ferrari) - panorama-auto.it
La Ferrari si sta preparando per il GP da disputare: cambierà una parte sostanziale dopo le prime due uscite deludenti, ecco i dettagli.
La Ferrari, dopo che i GP di Australia (Leclerc 8° e Hamilton 10°) e soprattutto di Cina (doppia squalifica) non sono andati secondo le aspettative, si sta preparando per affrontare la nuova uscita nel Bahrain.
Frederic Vasseur ha ribadito anche ai microfoni de ‘L’Equipe’ che non vede errori nel progetto della SF-25: “Vedo chiaramente che la vettura non è sbagliata e ci sono i numeri che lo dimostrano”. Però qualcosa fin qui è andato storto. E la scuderia di Maranello deve necessariamente correrei ai ripari. Proprio per questo motivo è stata presa una decisione netta.
Il GP del Bahrain non è solo una gara. È un banco di prova. Un momento in cui la Ferrari dovrà dare una sterzata al Mondiale iniziato al di sotto delle aspettative. Per questo motivo, nel Gran Premio del Giappone, la scuderia di Maranello sta pensando all’introduzione di nuovo fondo che possa fare la differenza.
Come riportato dal ‘Corriere.it’, il mondo della Ferrari è in fermento per le novità tecniche in arrivo. Il primo step di sviluppo per le due monoposto di Leclerc ed Hamilton è atteso già alla quarta gara della stagione, quella del Bahrain. Una gara che può portare con sé una svolta importante.
Qui, infatti, secondo il ‘Corriere.it’, “è prevista l’introduzione di un nuovo fondo”. Un elemento cruciale che potrebbe cambiare le carte in tavola per il team. “Il primo pacchetto potrebbe indirettamente allargare la gamma di altezze ma non è stato pensato per risolvere un problema specifico”, si legge ancora. Insomma, non si tratta di una soluzione ‘tappabuchi’. Ma di un’evoluzione studiata per spingere le prestazioni verso nuovi orizzonti.
L’aggiornamento previsto in Bahrain, pur non essendo una risposta a un problema specifico, potrebbe dare ai piloti quel pizzico di flessibilità in più per spremere ogni decimo di secondo. E in Formula 1, si sa, anche un battito di ciglia può fare la differenza tra il podio e il dimenticatoio.
In definitiva, l’arrivo di questo nuovo fondo è un segnale chiaro: la stagione è appena iniziata, ma la corsa allo sviluppo è già a pieno regime. Il Bahrain sarà il primo vero test per capire se questa novità tecnica terrà fede alle aspettative o se, come succede a volte, sarà solo un fuoco di paglia.
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