
Allarme auto cinesi (www.panorama-auto.it)
La crescente presenza delle auto cinesi nel mercato europeo solleva interrogativi sulla reale efficacia dei sistemi avanzati ADAS.
La crescente presenza delle auto cinesi nel mercato europeo solleva interrogativi sulla reale efficacia e sicurezza dei loro sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Un recente test indipendente ha messo sotto la lente d’ingrandimento la performance di questi dispositivi, evidenziando punti di forza ma anche significative criticità.
L’ascesa delle auto cinesi in Europa
Negli ultimi anni, il mercato automobilistico europeo ha registrato una significativa crescita delle vendite di veicoli cinesi. In Italia, la quota di mercato delle auto cinesi si avvicina ormai al 6%, mentre nell’intera Unione Europea, secondo l’analisi di Jato Dynamics relativa al primo semestre del 2025, le immatricolazioni di questi modelli sono aumentate del 91% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo trend riflette una strategia aggressiva da parte dei costruttori cinesi, favorita dall’indebolimento dei produttori tradizionali europei e dalla crescente domanda di veicoli tecnologicamente avanzati a prezzi accessibili.

Uno dei fattori chiave del successo è infatti rappresentato dall’offerta di tecnologie sofisticate, spesso integrate di serie, a fronte di costi molto competitivi. A differenza di molte case automobilistiche occidentali, che propongono i sistemi ADAS come optional a pagamento, le auto cinesi includono tali dispositivi nel prezzo base, rendendoli più accessibili a un pubblico più ampio.
Nonostante l’apparente modernità e la ricchezza di dotazioni elettroniche, l’efficacia reale dei sistemi ADAS installati sulle auto cinesi è stata messa in discussione da un test indipendente condotto dal sito specializzato cinese DCarstudio. La prova ha coinvolto 36 modelli appartenenti a venti diversi marchi, tra europei, americani e cinesi, valutando le capacità di assistenza alla guida su piste chiuse al traffico e percorsi di prova dedicati.
Il risultato del confronto è stato articolato: sebbene non sia stato possibile designare un vincitore assoluto in termini di sicurezza, sono emerse diverse lacune nei sistemi ADAS di molte vetture cinesi. Alcuni dispositivi mostrano difficoltà nel riconoscimento degli ostacoli, nella gestione delle situazioni di emergenza e nella precisione dei sensori, aspetti fondamentali per garantire un supporto efficace al conducente.
Il test evidenzia un punto cruciale: gli ADAS devono essere considerati strumenti di supporto e non sostituti del conducente. La tecnologia, per quanto avanzata, non elimina la necessità di mantenere sempre alta l’attenzione durante la guida. La prudenza rimane imprescindibile, soprattutto in attesa che la guida autonoma di livello superiore diventi una realtà consolidata e affidabile.
Il video completo del test, disponibile sulla piattaforma di DCarstudio, mostra come in alcune situazioni i sistemi di assistenza possano fallire o reagire in modo inadeguato, confermando che l’affidabilità degli ADAS delle auto cinesi non è ancora paragonabile a quella dei concorrenti più tradizionali, nonostante i progressi evidenti.